0:00 Ciao a tutti! Allora, chi ha un e-commerce lo sa benissimo. La sezione degli ordini è il vero e proprio cuore pulsante di tutta l'attività. Ma cosa vogliono dire sul serio tutti quegli stati? Pending, in progress, error, a volte può essere un po' un rompicapo, no? Bene, oggi facciamo finalmente chiarezza una volta per tutte, così da trasformare la confusione in piano controllo. Pronti? Tuffiamoci subito! 0:25 Ok, tutto parte da qui. Prima di ogni altra cosa, dove si trova il nostro centro di comando? 0:30 Eccolo! Nel menu principale di Hustle Got Reel, la prima cosa da cercare è proprio la sezione Ordini. È da qui che passa tutto, ogni singola transazione. È qui che si svolge 0:41 l'azione. 0:43 Ed eccoci dentro! Questa è la dashboard principale. Come si può vedere, ogni riga è un ordine, e quella colonna lì, Stato, è esattamente ciò che andremo a decifrare oggi. Ogni etichetta, che sia No Auto Ordering o Dispatched, racconta una storia ben precisa. 0:58 A chi non è mai successo, fissare uno di questi stati e pensare, e adesso? Devo fare qualcosa? O aspetto? È una domanda super comune, che crea anche un po' d'ansia, diciamocelo. 1:10 Bisogna intervenire? C'è un problema? O magari il sistema sta solo facendo il suo lavoro? 1:15 Tranquilli, alla fine di questa analisi avremo tutte le risposte. 1:18 Bene, partiamo delle cose facili, dallo scenario migliore. Parliamo di quegli stati che ci permettono di rilassarci perché l'automazione sta lavorando al posto nostro. Insomma, quando vediamo queste etichette vuol dire che tutto sta filando liscio come l'olio, senza che si debba muovere un dito. 1:35 Ecco, in un mondo ideale, questo è il viaggio che fa ogni nostro ordine, in modo completamente automatico. Si parte da Pending, poi il sistema lo prende in carico e diventa In Progress. Una volta comprato passa a Purchased e, gran finale, si conclude con Dispatched. Questo, potremmo dire, è il flusso della vittoria. Quindi, quando un ordine è In Progress, cosa sta succedendo nel concreto? Beh, immaginate Hustle Got Real come un assistente virtuale super efficiente. 2:06 In quel momento sta andando sul sito del fornitore, sta mettendo il prodotto nel carrello e sta gestendo l'intero checkout. È la fase attiva, il cuore pulsante dell'automazione. 2:17 E quando appare Purchased, beh, questa è un'ottima, ottima notizia. Significa che l'ordine è stato concretato con successo, l'articolo è stato pagato e è nostro. Manca solo l'ultimo pezzettino del puzzle. Comunicare che l'ordine è stato spedito al nostro negozio. Ma di solito è una cosa che avviene quasi subito dopo? Et voilà, il traguardo. Dispatched è la medaglia d'oro. Significa che non solo l'ordine è stato acquistato, ma il sistema ha anche aggiornato il nostro negozio, che sia eBay, Shopify o altro, segnandolo come spedito. 2:49 Missione compiuta. Si può passare al prossimo. 2:52 Bene, fino ad ora tutto facile. Ma cosa succede quando invece il sistema ha bisogno del nostro aiuto? Ora passiamo a quegli stati che sono un po' come una spia che si accende, un segnale che ci dice, ehi, qui serve un tuo intervento per andare avanti. 3:08 Ok, attenzione qui, perché questo è un punto che spesso manda in confusione. AO Disabled e No Auto Ordering sembrano quasi la stessa cosa, ma in realtà indicano due problemi completamente diversi. AO Disabled significa che l'automazione per quel fornitore esiste, ma non è stata ancora configurata. Invece, No Auto Ordering vuol dire proprio che HGR non supporta l'ordine automatico per quel sito. La differenza è cruciale. Esatto. Con AO Disabled la palla è nel nostro 3:39 campo. La soluzione ce l'abbiamo noi. Il sistema è pronto a partire, ma aspetta che noi finiamo di impostare le cose. E fino a quel momento l'ordine resta lì, bloccato. 3:50 E quindi, che si tratti di AO Disabled o No Auto Ordering, la soluzione manuale è identica. 3:57 Due passaggi semplicissimi. Primo, si va sul sito del fornitore e si effettua l'acquisto di persona. Secondo, e questo è fondamentale, si torna su Hustle Got Real e si comunica al sistema che l'ordine è stato processato. Ed eccolo qui, il pulsante chiave. Dopo aver comprato l'articolo, cliccare su Mark as Purchased è cruciale. Serve ad aggiornare lo status su HGR e a tenere la dashboard pulita e corretta. Mi raccomando, non bisogna dimenticarselo, altrimenti l'ordine rimane lì come se non fosse successo nulla. 4:30 Poi c'è Pending. Questo è un caso un po' particolare. Qui l'ordine è stato inviato, ma il pagamento è, diciamo, in sospeso. Di solito succede quando il sito del fornitore o la nostra banca chiede una verifica di sicurezza extra sulla carta. Avete presente quando arriva l'SMS con il codice? Ecco una cosa del genere. Quindi, cosa si fa? Si va sul sito del fornitore e si approva a mano la transazione. Ok, abbiamo visto il flusso perfetto e quello manuale. Ma cosa succede se qualcosa va storto? Entriamo ora nella sezione Pronto 5:03 soccorso, dove vediamo come gestire gli errori e altri casi un po' più rari. Così saremo pronti a tutto. 5:10 Beh, il colore vosso di solito non è un buon segno e qui non fa eccezione. View error è un allarme. Richiede la nostra attenzione, subito. Significa che il sistema che ha provato, ma ha sbattuto contro un muro. La primissima cosa da fare è cliccarci sopra e leggere il messaggio di errore. Un messaggio di errore tipico potrebbe essere proprio questo. È molto chiaro. Ci dice, guarda, c'è stato un problema e non so se alla fine l'acquisto è andato a buon fine oppure no. Quindi, cosa ci sta chiedendo di fare? Semplice, andare a controllare sull'account 5:41 del fornitore. Una volta controllato, le strade sono due. Non si scappa. Se l'ordine non è stato effettuato, allora si può cliccare Process Order per dare un'altra chance all'automazione. Magari era un problema temporaneo. Se invece, nonostante l'errore e l'acquisto è andato a buon fine, allora basta cliccare Mark as Dispatched per sistemare manualmente lo stato. Semplice, no? Ma perché succedono questi errori? Le cause più comuni sono abbastanza semplici, in realtà. Magari si tratta di credenziali di accesso errate, oppure è apparso un fastidioso 6:12 capcia, a volte è un problema con la carta di credito, o magari semplicemente il sito del fornitore in quel momento era un po' intasato e il checkout è fallito. Di solito niente di troppo spaventoso. E per finire, due casi speciali. Paused indica che il processo è stato messo in pausa, manualmente o in automatico. Cancelled invece è definitivo, significa che l'acquirente ha annullato l'ordine sul canale di vendita e quindi, caso chiuso, non c'è più bisogno di procedere. Bene, siamo arrivati alla fine di questo nostro viaggio, abbiamo visto il 6:45 percorso ideale e automatico, abbiamo capito quando dobbiamo intervenire noi e anche come gestire gli imprevisti. Insomma, siamo passati da quel punto di domanda iniziale a una piena consapevolizza di ciò che succede. E il succo di tutto il discorso è proprio questo. Capire cosa significa ogni stato non è solo una nozione tecnica, è lo strumento che permette di gestire la propria attività, con più serenità ed efficienza, sapendo esattamente quando agire e quando invece si può semplicemente lasciare che il sistema faccia il suo lavoro. E così, 7:18 adesso, con questa nuova chiarezza, la domanda non è più, oddio, cosa significa questo stato. 7:25 La domanda diventa molto più pratica e diretta. Ok, quale di questi ordini ha bisogno della mia attenzione adesso?